Un’iniziativa per lo sviluppo sostenibile, che vuol stimolare la ricerca e l’applicazione di tecnologie a basso impatto ambientale, senza dimenticare che le tecnologie devono funzionare

“ECOFURBI” E TECNOLOGIE PULITE

Troppo spesso si dimentica, o non ci si accorge, che la verniciatura, oltre ad essere un’operazione oggettivamente inquinante, è però anche un processo che consente di proteggere l’ambiente, grazie a una difesa robusta e prolungata nel tempo, alla quale è difficile trovare paragoni. La vernice protegge dal degrado i supporti legnosi e, se non esistesse, per sostituire i supporti rovinati dall’aggressione chimica e biologica dell’atmosfera dei paesi industriali occorrerebbe abbattere alberi, far funzionare segherie, moltiplicando cicli produttivi energivori, con un degrado dell’ambiente ed un’emissione di sostanze dannose che nessuno ha mai calcolato, in quanto così grande da esserne impossibile una valutazione convincente. Degrado che le vernici in gran parte ci risparmiano. Tutti coloro che studiano, producono, vendono e utilizzano vernici, devono quindi avere coscienza di operare non per lo sviluppo di sostanze dannose per i propri simili, ma a tecnologie utili e benefiche per l’intera società. E’ però necessario stimolare un forte orientamento verso lo sviluppo sostenibile, che sostenga la ricerca e l’applicazione di tecnologie a basso impatto ambientale, senza dimenticare che le tecnologie devono funzionare, onde evitare operazioni velleitarie o puramente commerciali, che poi in realtà non trovano applicazioni concrete e diffuse. A questo proposito si sente molto la mancanza di organismi pubblici e/o privati che siano in grado di svolgere un ruolo di analisi e controllo dell’applicazione delle tecnologie “pulite”, specie in un momento in cui si moltiplicano i tentativi degli “ecofurbi”, che cercano di favorire prodotti “alternativi” che in realtà possono essere peggiori di quelli che vorrebbero sostituire (per le materie prime ed i processi di produzione, di immagazzinamento, di trasporto, di lavorazione e di utilizzo per il consumatore), vanificando così il lavoro delle aziende realmente sensibili alla compatibilità ambientale delle lavorazioni. “Professione Verniciatore” intende sottolineare l’importanza dell’obiettivo “ecoefficienza” nel settore della verniciatura, promuovendo un premio destinato a segnalare le aziende virtuose dal punto di vista ambientale. Il Premio “Verniciatore ecoefficiente” rappresenta anche un’opportunità di visibilità per le aziende del nostro settore, che avranno la possibilità di presentarsi, al pubblico e ai media, con un’immagine di responsabilità e consapevolezza nei confronti dei problemi ambientali.

REGOLAMENTO DEL PREMIO“VERNICIATORE ECOEFFICIENTE”

Oggetto del premio

Viene premiata per l’utilizzo di prodotti, apparecchiature o impianti, l’azienda abbonata alla rivista “Professione Verniciatore”che vernicia per conto terzi e/o per conto proprio con prodotti e sistemi che risultano più significativi dal punto di vista della riduzione dell’impatto ambientale.

Criteri di ammissione

Vengono ammessi al Premio, cicli e sistemi di verniciatura utilizzati da imprese abbonate alla rivista “Professione Verniciatore”.La riduzione dell’impatto ambientale deve essere verificabile dalla giuria. Sono ammessi al Premio solo i sistemi introdotti dopo il 1997, per i quali vengano forniti elementi sufficienti per giudicarne la validità.

Domanda di partecipazione

La domanda di partecipazione al Premio deve essere accompagnata da una relazione che illustri nel modo più approfondito e chiaro il proprio sistema. L’articolo verrà pubblicato sulla rivista“Professione Verniciatore”. La domanda di partecipazione deve essere inviata entro il 31 marzo 2000, compilando la scheda allegata al presente regolamento a:

Professione Verniciatore Via Imbriani 19/a – 20158 Milano Tel.: 02/39312736  L’invio della domanda e della relativa documentazione è a spese dei partecipanti.Tutt o il materiale inviato resteràdepositato pressoProfessioneVerniciatore,che si riserva tuttiidirittidipubblicazione. Igiudizi della Giuria saranno insindacabili. La giuria si riserva la possibilità di chiedere ai partecipanti un eventuale supplemento di documentazione, in caso il materiale allegato alla domanda di partecipazione sia insufficiente o incompleto.

Criteri di assegnazione del Premio

Il premio è assegnato in base alla valutazione del grado di riduzione dell’impatto ambientale complessivo determinato dal sistema proposto, proporzionalmente alle dimensioni dell’azienda. Sarà valutato positivamente ogni sforzo fatto dalle imprese partecipanti per migliorare l’informazione relativa alle proprie prestazioni ambientali e quindi in direzione dell’oggettività, chiarezza e comunicabilità dei dati forniti. E’particolarmente apprezzato il carattere non episodico di tale sforzo e il riferimento a una strategia di compatibilità ambientale nel modo di operare dell’impresa partecipante.

La Giuria

La giuria sarà composta dai membri della redazione di“Professione Verniciatore”

Premiazione

All’impresa vincitrice verrà assegnato l’importo corrispondente al viaggio+soggiorno di una settimana per due persone sul Mar Rosso. La premiazione avrà luogo nell’ambito della Fiera Xylexpo-Sasmil (ex Interbimall), che si svolgerà nel maggio del 2000 a Milano. La Giuria si riserva la possibilità di assegnare anche delle menzioni speciali.

Segreteria Organizzativa

La segreteria del Premio“Verniciatore ecoefficiente”è presso“Professione Verniciatore”,Via Imbriani 19/a, 20158 Milano, tel. 02/39312736