prezzo vernici

In questi ultimi mesi sono arrivate diverse lettere sul tema del prezzo delle vernici, che è evidentemente molto sentito, specie in un momento di stasi economica. Lasciamo quindi ai fornitori di vernici la possibilità di esprimere la propria posizione.

PREZZO VERNICI: IL PUNTO DI VISTA DEL VERNICIATORE

Egregio direttore
in questi giorni mi sono trovato a leggere (come molti) alcune lettere in cui si comunicava, da parte dei produttori di prodotti vernicianti, la necessità di ritoccare i listini; questo nonostante (per loro stessa ammissione nelle lettere) il petrolio sia sceso ed il valore dell’euro fosse in risalita. Non è che io parta dal presupposto di non voler mai pagare assolutamente aumenti, però mi piace informarmi se il motivo è valido, o se è solo speculazione. Quindi ho cercato sul vostro sito i prezzi delle materie prime ed ho trovato un articolo pubblicato nel 2003, in cui c’è una tabella in cui si evidenzia che da Gennaio 2002 a Gennaio 2003 tutte le materie prime hanno subito un aumento che va dal 10 al 50 %. Mi sono subito immaginato quelle povere, piccole industrie che fatturano appena poche decine di milioni di euro (se non centinaia) quasi sul lastrico (mi è subito venuto in mente un fumetto visto tempo fa di un uomo in mutande che mostra le tasche vuote). Poi sono arrivato alla tabella dei prezzi degli anni precedenti e ho capito che se l’uomo aveva le tasche vuote era solo perché di soldi ne aveva troppi e li teneva tutti in banca!

Il confronto dei prezzi

Analizzando infatti i cosiddetti “freddi numeri”, ho dedotto che se è vero che nell’ultimo anno i prezzi sono saliti vertiginosamente, è anche vero che nel 2001 erano molto più alti di quelli di oggi. Lo stirene ad esempio nel 2001 costava 1,03, nel 2002 0,50, nel 2003 0,76.
Cosa dire allora? Nessuno si è fatto vivo alla fine del 2001 per dire: “i prezzi delle materie prime sono dimezzati quindi possiamo calare anche i vostri…”. Eppure non appena sono risaliti, a metà del 2002, tutti i fornitori si sono subito precipitati a comunicare aumenti, perché secondo loro tutto costava di più: “avrete sentito tutti in televisione che il petrolio è aumentato (30 dollari) e l’euro si è svalutato (ben sotto la parità)” dicevano.
Già, così dicevano allora, nel lontano Giugno 2002…oggi invece, dopo un lasso di tempo così enorme, il petrolio e l’euro favoriscono risparmi anche del 20/30% ed improvvisamente leggo che questi non influiscono più di tanto sui costi delle materie prime, perché questi costi sono decisi esclusivamente dalle multinazionali,  indipendentemente dal dollaro o dal petrolio….
Mi permetta, dopo tutto questo sfogo, di dirle che mi sembra tutta una barzelletta e che appena l’euro tornerà giù e il petrolio andrà su tutti torneranno alla carica…
Mi vien da ridere nel sentir parlar di aumenti in questo periodo in cui tutti parlano di vacche magre e nel vedere una tabella dove si evidenzia che nel 2001 le materie prime costavano ben di più! Quell’anno erano forse tutti impazziti? Da allora, le materie prime sono scese, eppure i produttori hanno fatto solo aumenti…
Io d’altronde non ho diritto di parola, sono solo un povero verniciatore, i cui prezzi (nel migliore dei casi) sono fermi “solo” dal 1995…se non sono addirittura scesi: eppure io di aumenti ne ho subiti tanti… Come sempre abbiamo una sola speranza: che perduri la crisi e che la concorrenza faccia in modo che i prezzi restino equi…
Certo che non è un bel sperare…
Un saluto

Andrea Selva
VERNICIATURA SAL

PREZZO VERNICI: CHE NE PENSANO I FORNITORI?

In questi ultimi mesi sono arrivate diverse lettere sullo stesso tema, che è evidentemente molto sentito, specie in un momento di stasi economica. Lasciamo quindi ai fornitori di vernici la possibilità di esprimere la propria posizione. Per quanto ci riguarda continueremo a pubblicare le nostre tabelle, in quanto i numeri, in questo settore, sono rimasti una delle poche cose non opinabili: si potrà discutere sulle motivazioni delle fluttuazioni e su chi ci guadagna realmente, ma le cifre consentono a chiunque abbia voglia di leggerle di farsi un’idea di come vanno le cose.
Sarebbe anche interessante approfondire il tema del prezzo della verniciatura, visto che il lettore conferma che siamo fermi ai prezzi del 1995! Alla luce di questa iniziativa, mi permetto di fare solo una piccola riflessione: non sarà che tutta questa polemica sui prezzi nasce anche dal fatto che la commercializzazione delle vernici e del servizio di verniciatura conto terzi si basa soprattutto sul prezzo, mettendo in secondo piano le prestazioni (e cioè la qualità) di ciò che si compra?

Pierluigi Offredi

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