Rifiuti discarica

Ricordiamo ai lettori che in data 12 giugno 2002 è stato emanato il Decreto n. 161 del Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio dal titolo “Regolamento attuativo degli articoli 31 e 33 del decreto legislativo 5 febbraio 1997, n. 22, relativo all’individuazione dei rifiuti pericolosi che è possibile ammettere alle procedure semplificate”. Tale regolamento individua i rifiuti pericolosi per i quali sono ammesse apposite attività di recupero, finalizzate “all’ottenimento di prodotti con caratteristiche merceologiche conformi alla normativa tecnica di settore ed in ogni caso nelle forme usualmente commercializzate. In particolare, i prodotti ottenuti dal recupero dei rifiuti pericolosi non devono presentare caratteristiche di pericolo superiori a quelle dei prodotti ottenuti dalla lavorazione di materie prime vergini”. Le attività di recupero non riguardano direttamente il produttore del rifiuto, ma appositi impianti e stabilimenti autorizzati. Al contrario, il produttore è tenuto (art. 7) ad effettuare il campionamento (secondo norma UNI 10802, “Campionamento, analisi, metodiche standard – Rifiuti liquidi, granulari, pastosi e fanghi – Campionamento manuale e preparazione ed analisi degli eluati”) e l’analisi del rifiuto (secondo metodiche standardizzate o riconosciute valide a livello nazionale, comunitario o internazionale) “almeno in occasione del primo conferimento all’impianto di recupero e, successivamente, ogni dodici mesi e, comunque, ogni volta che intervengano delle modifiche sostanziali nel processo di produzione”. A sua volta, il titolare dell’impianto di recupero è tenuto a verificare la conformità del rifiuto conferito, alle prescrizioni della normativa.

Qui di seguito elenchiamo la lista dei rifiuti che interessano il settore del lavaggio e della verniciatura industriale, per i quali è ammesso il recupero.

Codice Tipologia Provenienza
5.1 Soluzioni alcaline contenenti ossido di alluminio Pulizia chimica delle superfici di manufatti di leghe di alluminio
5.2 Soluzioni di solfato ferroso e cloruro ferroso; soluzioni da incisioni dei circuiti stampati Industria chimica; bagni di decapaggio di industria galvanica e di materiale ferroso; industria elettronica di produzione di circuiti stampati
5.5 Soluzioni acide reflue di ioni cloruro Decapaggio di attrezzature e/o manufatti metallici
6.3 Solventi e diluenti esausti Sgrassaggio pezzi meccanici; pulizia metalli ed operazioni di sverniciatura; lavaggio macchine per la verniciatura e produzione di similpelle; tintolavanderia; industria elettronica
7.1 Carboni attivi esausti Processi produttivi artigianali ed industriali
7.2 Morchie di verniciatura Industria del legno; industria del mobile in genere; falegnameria, carpenteria e carrozzeria; industria dell’alluminio; industria automobilistica

 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.