Pericolo

1)

Guardiamo insieme una scheda di sicurezza per conoscere alcuni dei punti più importanti da non dimenticare

Diffidate dei fornitori che non rispettano i criteri che indichiamo e ovviamente di quelli che non le consegnano: al di là degli eventuali rischi non evidenziati, un comportamento del genere dimostra scarso interesse delle aziende per la sicurezza dei propri clienti e, come minimo, scarsa trasparenza.

In questo punto si trovano il nome del prodotto, il numero di telefono e, in alcuni casi, il nome della persona da contattare in caso di emergenza. E’ una delle indicazioni più utili, della cui mancanza però ci si accorge solo in caso di necessità. Le indicazioni della scheda Hickson sono chiare e precise

Questo è uno dei 3 punti più importanti della scheda. Tutte le sostanze pericolose, quando sono contenute nei prodotti in quantità superiore a determinate concentrazioni (superiore allo 0,1% per le sostanze molto tossiche e tossiche, superiore all’1% per le sostanze corrosive, nocive e irritanti), devono essere singolarmente specificate. Nella scheda Hickson sono chiaramente indicati il tipo e la concentrazione dell’unica sostanza classificata come pericolosa contenuta nella vernice (il butilglicol), il simbolo di pericolo e le frasi di rischio (che vengono descritte per esteso nel punto 16), oltre ai codici di identificazione della sostanza ai fini della classificazione europea. E’ bene sottolineare che la pericolosità complessiva della vernice (diversa dalla pericolosità delle singole sostanze che la compongono) viene descritta nel punto 15 della scheda di sicurezza.

IDENTIFICAZIONE DEL PRODOTTO E DELLA SOCIETA’
SIGLA: AM 0479/00
DENOMINAZIONE: Hydroplus fondo all’acqua trasparente per esterni
USO PREVISTO: vernici per legno PRODUTTORE: Hickson Coatings Italia – Via del Fiffo 12 – 40065 Pianoro (BO)
TELEFONO: 051 – 777211 FAX: 051 – 777437
EMERGENZA: 051- 777211

COMPOSIZIONE/INFORMAZIONI SOSTANZE PERICOLOSE
DENOMINAZIONE: Butilglicol
N. CEE: 203-905-0
N. CAS: 111-76-2
N.INDEX: 603-014-00-0
CONCENTRAZIONE: maggiore di 1,0 minore uguale a 2,5
SIMBOLO: Xn FRASI R * 37
FRASI R * 20/21/22 per il testo completo frasi R vedere paragrafo 16

In questo punto vengono individuati correttamente gli eventuali pericoli specifici.

MISURE DI PRIMO SOCCORSO
Ingestione: non provocare il vomito; sciacquare la bocca, far bere acqua; se la persona é cosciente far bere acqua o latte; consultare il medico mostrando la presente scheda.
Inalazione: se necessita praticare la respirazione artificiale; consultare il medico mostrando la presente scheda; trasportare all’aria aperta la persona colpita.
Contatto con la pelle: lavare la parte con abbondante acqua e sapone; togliersi di dosso gli indumenti contaminati.
Contatto con gli occhi: sbattere le palpebre; lavare con abbondante acqua per almeno 15 minuti; se l’irritazione non recede rivolgersi al medico.

IDENTIFICAZIONE DEI PERICOLI
Osservando le usuali norme di igiene del lavoro si possono escludere effetti nocivi, cioé tali effetti non ci sono noti per i prodotti di questa classe.

Qui vengono descritti con precisione le misure di soccorso da prestare ai lavoratori che vengono accidentalmente in contatto con il prodotto (ingestione, inalazione, contatto con la pelle o con gli occhi).

2)

MISURE ANTINCENDIO
Fare in modo che il fuoco non venga più alimentato; raffreddare i contenitori con acqua nebulizzata; operare muniti di autorespiratore-maschera antigas. Mezzi antincendio: non usare getti d’acqua, usare acqua nebulizzata; schiuma polvere o CO2 Raccomandazioni: non classificato come infiammabile, se presente in un incendio può liberare fumi nocivi e tossici; può risultare necessario l’uso di un apparecchio respiratorio; impedire che i liquidi di estinzione defluiscano verso fognature o corsi d’acqua.

Vengono correttamente definite le modalità operative da prendere nel caso di perdite o dispersioni accidentali nel terreno o in acqua.

Sono adeguatamente indicati i provvedimenti di emergenza (mezzi antincendio, mezzi di protezione ecc) da prendere in caso di incendio.

MISURE IN CASO DI FUORIUSCITE ACCIDENTALI
Perdite o spandimenti: raccogliere in recipienti chiusi; raccogliere il prodotto e pulire il suolo; assorbire con sabbia o altro materiale inerte.
Dispersione nel mare: bloccare lo spandimento all’origine; circoscrivere la perdita; informare le autorità competenti (portuali ecc).
Dispersione in terra: lavare l’area con abbondante acqua; impedire che il prodotto raggiunga le fognature; non disperdere in acqua e nel suolo.

MANIPOLAZIONE E STOCCAGGIO Precauzioni per l’ambiente:
immagazzinare al riparo dai raggi diretti del sole; conservare il recipiente ben chiuso; immagazzinare in luogo fresco e areato.
Manipolazione: vedi paragrafo 8 “protezione personale”
Stivaggio: stivare sotto coperta; nella stiva aspirazione forzata nell’aria; stivare in luogo fresco e areato.

CONTROLLO DELL’ESPOSIZIONE / PROTEZIONE INDIVIDUALE
Limiti esposizione ACGIH
Butilglicol
• TLV-TWA (8 ore) ppm= 25 (mg/m3= 0,121)
STEL ppm=360 (mg/m3= n.d.)
Protezione personale
Vie respiratorie: non inalare vapori e aerosol
Scarsa ventilazione: usare maschera con filtri; usare soltanto in luogo adeguatamente ventilato
Usare occhiali o maschera protettiva
Occhi: evitare il contatto
Pelle: evitare il contatto; usare guanti in gomma resistenti ai solventi; indossare guanti e stivali protettivi; usare maschera protettiva con filtri antisolventi

Vengono ben descritte le precauzioni per l’immagazzinaggio e la conservazione del prodotto.

Si tratta del secondo dei 3 punti della scheda che riteniamo più importanti, in quanto qui vengono definiti i limiti di esposizione (TLV-TWA e STEL), cioé i valori limite di soglia elaborati dall’associazione degli igienisti statunitensi (ACGIH). Si tratta in pratica delle   concentrazioni delle sostanze disperse nell’aria alle quali si ritiene che la maggior parte dei lavoratori possa rimanere esposta ripetutamente senza effetti negativi per la salute: più il TLV é basso e più una sostanza é pericolosa, in quanto basta una piccola quantità presente nell’ambiente di lavoro per creare una situazione di rischio. Nella scheda Hickson sono citati sia il TLVTWA (valore medio), sia lo STEL (valore di punta per un breve periodo), indicandoli sia in ppm (parti per milione), sia in mg/m3. In questo punto vengono anche indicati correttamente i mezzi di protezione individuale (maschera, occhiali, guanti ecc)

3)

In questo punto si possono trovare molti parametri interessanti (in particolare il punto di infiammabilità, la temperatura di ebollizione, la viscosità e il peso specifico). Sarebbe utile per il verniciatore trovare anche il valore di residuo secco della vernice.

CARATTERISTICHE CHIMICO-FISICHE
Stato fisico: liquido Colore: biancastro
Odore: quasi inodore
Solubilità in acqua: 72,777 %
Peso specifico: 1,030 Kg/lTemperatura autoaccensione: 228°C
Limite inferiore esplosività: +0,620 % vol
Limite superiore esplosività: +28% vol
Punto ebollizione: 100°C
Tensione di vapore: 0,522 mm/Hg
Viscosità: 55 sec
Tazza din: 100 cc (diametro 2mm a 20°C)
Punto di infiammabilità: +66°C
Densità dei vapori (aria = 1): 4,1

STABILITA’ E REATTIVITA’
Stabilità al riscaldamento: stabile Reazione pericolose: nessuna, il prodotto é stabile nelle condizioni di stoccaggio ed uso raccomandato (vedi paragrafo 7).

La scheda Hickson indica correttamente i dati di tossicità del butilglicol, l’unica sostanza classificata come pericolosa contenuta nella vernice. La tossicità viene misurata con la quantità di sostanza inalata e ingerita dai ratti (animali da laboratorio) che crea fenomeni tossici.

In questo punto si devono indicare eventuali particolari reazioni pericolose del prodotto, che in questo caso sono assenti

INFORMAZIONI TOSSICOLOGICHE
Non sono disponibili informazioni specifiche sul prodotto in quanto tale; le informazioni che seguono sono basate sul comportamento tossicologico dei componenti.
Butilglicol
ingestione LD 50= 1480 mg/Kg ratto
inalazione CL 50= 7000 ppm 6 ore

La normativa europea non ha dato indicazioni precise su questo punto, per cui nella scheda appare una generica esortazione a non versare il prodotto nell’ambiente, in particolare nell’acqua. Manca a nostro avviso un dato molto utile al verniciatore, che spesso viene richiesto dagli enti di controllo; si tratta della classe di appartenenza dei solventi ai sensi del DPR 203 sulle emissioni in atmosfera. L’indicazione di questo parametro eviterebbe il dispendioso scambio di corrispondenza tra utilizzatore e fornitore che si rende necessario per la richiesta di autorizzazioni alla Provincia e alla Regione.

INFORMAZIONI ECOLOGICHE
Non sono disponibili dati specifici sul preparato. Il prodotto non va versato in fognature o corsi d’acqua; utilizzare secondo le buone pratiche lavorative evitando di disperdere il prodotto nell’ambiente.

4)

Se la legislazione sullo smaltimento dei rifiuti non fosse in costante trasformazione, questo sarebbe uno dei punti più interessanti per il verniciatore. Purtroppo l’attuale situazione normativa consente solo di dare indicazioni generiche. Interessante è comunque il riferimento allo smaltimento dei contenitori che la scheda Hickson sottolinea, segnalando che si tratta di rifiuti da non sottovalutare.

CONSIDERAZIONI SULLO SMALTIMENTO
I residui del prodotto devono essere avviati ad impianti di distillazione o termodistruzione adatti, in accordo con le normative nazionali sullo smaltimento dei rifiuti. I contenitori vuoti possono essere avviati ad impianti di riciclaggio autorizzati al trattamento secondo le normative nazionali vigenti in materia.

INFORMAZIONI SUL TRASPORTO
Numero ONU ADR/RID
Classe
Ordinale
Etichetta: non richiesta
Gruppo imballaggio
IMDG Code
Classe
Pagina
Etichetta: non richiesta EMS
MFAG
Inquinante marino N
DPR N.1008/1968 (ministero marina mercantile)
Classe
Etichetta: non richiesta
IATA/ICAO
Classe
Etichetta: non richiesta
Gruppo imballaggio
Packing instructions: non richiesta

INFORMAZIONI SULLA REGOLAMENTAZIONE
In conformità alle prescrizioni del D.M. 28.01.92 il prodotto viene etichettato come segue:
frasi R: nessuna ai sensi dell’attuale normativa
frasi S: conservare a temperatura superiore a 5°C.
Normative di riferimento
DM sanità 28/1/92 (preparati pericolosi);
DL 277/91 (protezione dei lavoratori);
DPR 303/56 (protezione dei lavoratori);
DL 22/97 (smaltimento rifiuti);
DPR 547/55 (prevenzione infortuni);
CEE 91/632 (preparati pericolosi);
DLgs 626/94 (tutela sicurezza e igiene lavoro).
Nel preparato sono presenti sostanze appartenenti alla colonna 1 punti 32-41 della tabella dell’articolo 33 del D.P.R. 303/56, per cui vige l’obbligo di sottoporre gli operatori che manipolano tale prodotto a visite mediche preventive periodiche.

ALTRE INFORMAZIONI
Testo completo delle frasi R riportate al paragrafo 2
R 37= irritante per le vie respiratorie
R 20/21/22= nocivo per inalazione, ingestione, contatto pelle
Ultimo aggiornamento scheda: 20/06/98
Esclusione di responsabilità
Le informazioni riportate si basano sullo stato attuale delle nostre conoscenze ed esperienze e servono per la descrizione del prodotto ai fini della sicurezza. Hickson Coatings Italia non si assume responsabilità per usi impropri del prodotto e delle infomazioni fornite. E’ sempre responsabilità dell’utilizzatore conformarsi alle norme di igiene, sicurezza e protezione dell’ambiente previste dalle leggi vigenti.

Viene qui correttamente spiegato il significato delle frasi di rischio riguardanti il butilglicol

E’ il terzo dei punti che abbiamo segnalato come più importanti. Come si può notare non sono indicati simboli di pericolosità per la salute dell’uomo, nè frasi di rischio, in quanto la sostanza pericolosa presente in formula non è contenuta in quantitativi tali da apportare al prodotto finale le sue stesse caratteristiche di pericolosità. Importante anche la segnalazione sulla presenza di sostanze che rendono necessarie le visite mediche periodiche.

Le informazioni sulle modalità di trasporto riguardano solo il fornitore