Logo Regione Lombardia
TABELLA 2 – ELENCO ATTIVITA’ “IN DEROGA” CHE POSSONO ESSERE AUTORIZZATE IN VIA GENERALE, CON UNA PROCEDURA PIÙ SEMPLICE DI QUELLA ORDINARIA (ART. 272 C.2 (PARTE II DELL’ALLEGATO IV)

1) Impianti a ciclo chiuso per la pulizia a secco di tessuti e pellami, escluse le pellicce, e delle pulitintolavanderie a ciclo chiuso.

2) Riparazione e verniciatura di carrozzerie di autoveicoli, mezzi e macchine agricole con utilizzo di impianti a ciclo aperto e utilizzo complessivo di prodotti vernicianti pronti all’uso non superiore a 7,3 tonnellate/anno e contenuto complessivo di solventi inferiore a 0,5 tonnellate/anno.

3) Tipografia, litografia, serigrafia, con utilizzo massimo di prodotti per la stampa  (inchiostri, vernici e similari) non superiore a 10 tonnellate/anno.

4) Produzione di prodotti in vetroresine con utilizzo massimo complessivo di resina pronta all’uso non superiore a 70 tonnellate/anno.

5) Produzione di articoli in gomma e prodotti delle materie plastiche con utilizzo massimo complessivo di materie prime non superiore a 300 tonnellate/anno  a) operazioni di produzione di manufatti in gomma ed altri elastomeri b) operazioni di trasformazione di materie plastiche.

6) Produzione di mobili, oggetti, imballaggi, prodotti semifiniti in materiale a base di legno con utilizzo massimo complessivo di materie prime non superiore a 2200 tonnellate/anno

7) Verniciatura, laccatura, doratura di mobili ed altri oggetti in legno con consumo massimo teorico di solvente non superiore a 15 tonnellate/anno. 

8) Verniciatura di oggetti vari in metalli o vetro con utilizzo complessivo di materie prime aventi contenuto di solventi inferiore a 5 tonnellate/anno. 

9) Panificazione, pasticceria e affini con consumo di farina non superiore a 550 tonnellate/anno.

10) Torrefazione di caffè ed altri prodotti tostati con produzione non superiore a 160 tonnellate/anno.

11) Produzione di mastici, pitture, vernici, cere, inchiostri e affini con produzione complessiva non superiore a 1500 tonnellate/anno, e consumo di solvente inferiore a 100 tonnellate/anno.

12) Sgrassaggio superficiale dei metalli con consumo complessivo di solventi inferiore a 1 tonnellata/anno nel caso di utilizzo di solventi alogenati con indicazione di pericolo H351, 2 tonnellate/anno per gli altri solventi. 

13) Laboratori orafi con fusione di metalli con meno di venticinque addetti

14) Trattamento di superficie di metalli o materie plastiche mediante processi elettrolitici o chimici qualora le vasche destinate al trattamento utilizzate abbiano un volume uguale o inferiore a 30 m³.

15) Utilizzazione di mastici e colle con consumo complessivo di collanti aventi contenuto di solvente inferiore a 5 tonnellate/anno.

16) Produzione di sapone e detergenti sintetici prodotti per l’igiene e la profumeria con utilizzo di materie prime non superiori a 70 tonnellate/anno.

17) Tempra di metalli con consumo di olio non superiore a 22 tonnellate/anno.

18) Produzione di oggetti artistici in ceramica, terracotta o vetro in forni in muffola discontinua con utilizzo nel ciclo produttivo di smalti, colori e affini non superiore a 15 tonnellate/anno, ed utilizzo di solventi inferiore a 5 tonnellate/anno.

19) Trasformazione e conservazione, esclusa la surgelazione, di frutta, ortaggi, funghi con produzione non superiore a 365 tonnellate/anno escluse la surgelazione, la vinificazione e la distillazione.

20) Trasformazione e conservazione, esclusa la surgelazione, di carne con produzione non superiore a 365 tonnellate/anno.

21) Molitura cereali con produzione non superiore a 540 tonnellate/anno

22) Lavorazione e conservazione, esclusa la surgelazione, di pesce ed altri prodotti alimentari marini con produzione non superiore a 365 tonnellate/anno.

23) Attività di betonaggio e/o di produzione di conglomerati cementizi con consumo di cemento non superiore a 15000 t/anno.

24) Pressofusione con utilizzo di metalli e leghe in quantità non superiore a 110 tonnellate/anno.

25) Lavorazioni manifatturiere alimentari con utilizzo di materie prime non superiori a 365 tonnellate/anno, ed utilizzo di solventi in quantità inferiore a 10 tonnellate/anno.

26) Lavorazioni conciarie con utilizzo di materie prime aventi contenuto di solventi inferiore a 10 tonnellate/anno.

27) Fonderie di metalli con produzione di oggetti metallici massimo non superiore a 220  tonnellate/anno.  28) Produzione di ceramiche artistiche esclusa la decoratura con utilizzo massimo di materia prima non superiore a 1000 tonnellate/anno

29) Produzione di carta, cartone e similari con utilizzo massimo di materie prime non superiore a 1500 tonnellate/anno.

30) Saldatura di oggetti e superfici metalliche.

31) Trasformazioni lattiero-casearie con produzione non superiore a 365 tonnellate/anno.

32) Lavorazioni meccaniche dei metalli con consumo complessivo di olio (come tale o come frazione oleosa delle emulsioni) uguale o superiore a 500 kg/anno e attività di pulizia meccanica/asportazione di materiale effettuate su metalli e/o leghe metalliche.

33) Verniciatura di oggetti vari in plastica e vetroresina con utilizzo complessivo di materie prime aventi contenuto di solventi inferiore a 5 tonnellate/anno.

34) Operazioni di trattamenti termici su metalli in genere senza utilizzo di olio.

35) Trattamento, stoccaggio e movimentazione di materiali inerti polverulenti non pericolosi.

36) Elettroerosione.

37) Impianti termici civili aventi potenza termica nominale non inferiore a 3 MW e inferiore a 10 MW.

38) Gruppi elettrogeni o motori di emergenza.

39) Linee di trattamento fanghi collocate all’interno di impianti di depurazione acque reflue con capacità di progetto inferiore ai 100.000 ab. eq e i trattamenti di tipo biologico e/o per tutti i trattamenti di tipo chimico-fisici.

40) Attività di essiccazione di materiali vegetali impiegati da imprese agricole o a servizio delle stesse con potenza termica nominale superiore a 1 MW se alimentati a biomasse o biodiesel o gasolio come tale o in emulsione, e superiore a 3 MW se alimentati a biogas, gpl o metano.

41) Medi impianti di combustione industriali (soglia individuata nell’Allegato Tecnico).

42) Lavorazione materiali lapidei (soglia individuata nell’Allegato Tecnico).

43) Taglio laser su materiali diversi dalla carta e tessuti (soglia individuata nell’Allegato Tecnico).

44) Attività di nobilitazione filati, tessuti o prodotti tessili in generale (soglia individuata nell’Allegato Tecnico)

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.