verniciatori conto terzi

Secondo i giovani verniciatori partecipanti al corso, oltre alle interessanti conoscenze teoriche e pratiche, gli organizzatori hanno trasmesso anche tanta passione e amore per il settore

PROFESSIONE VERNICIATORE

Il progetto “Impara l’arte artigiana. Per ridare un futuro al territorio”, ideato da Marco Saoncella, ha riscosso notevole interesse tra gli operatori del settore più evoluti, che sentono il bisogno di formare la forza lavoro per adeguarsi alle richieste del mercato.
L’iniziativa è stata apprezzata in tutta Italia ed è stata vista come uno stimolo per gli imprenditori a fare qualcosa senza dover attendere l’intervento pubblico, come ben sintetizzato dalla frase kennediana “Non chiedete cosa può fare il vostro Paese per voi, chiedete cosa potete fare voi per il vostro paese”.

I GIOVANI VERNICIATORI SI FORMANO NELLE CABINE DI VERNICIATURA

Gli imprenditori che toccano ogni giorno con mano i problemi produttivi sanno che nessuno è in grado di fornire dall’esterno risposte e soluzioni facilmente praticabili: la formazione deve iniziare dal basso, da chi con l’esperienza ha costruito un know how che deve essere trasferito ai giovani.
Il corso teorico/pratico specifico per il settore della verniciatura, organizzato all’interno dell’azienda, è stato frequentato con interesse da un gruppo selezionato di giovani under 30, che non avevano mai avuto esperienze precedenti, interessati ad iniziare un percorso formativo per ottenere una nuova qualifica professionale e valorizzare il proprio curriculum, confermato da un attestato finale di frequenza.
Il programma di 4 ore settimanali è stato realizzato in 3 settimane, suddiviso tra una parte teorica (svolta da un tecnico di laboratorio messo a disposizione dai produttori di vernici) e una parte pratica (coordinata dai collaboratori interni).
L’obbiettivo finale era quello di far apprendere le basi del lavoro di verniciatura, fondamentale all’interno del ciclo produttivo del mobile, perchè rappresenta “il vestito di ogni forma”.

IL PARERE DEI GIOVANI CORSISTI VERNICIATORI: ALESSANDRO TORNESE

“II corso è stato molto interessante – ha sottolineato Alessandro Tornese – anche nella parte teorica, che non è risultata troppo pesante, grazie anche alle dimostrazioni pratiche che abbiamo potuto fare con i pezzi da verniciare.
Andrea e Marco, i nostri “istruttori”, si sono assicurati che capissimo, almeno a grandi linee, quello che ci stavano spiegando, con esempi pratici molto concreti.
La parte pratica è stata davvero coinvolgente. Abbiamo avuto modo di vedere e assistere a diverse fasi di lavoro e ognuno di noi è stato seguito individualmente in modo accurato. Marco ha insistito molto non solo sulla ripetizione dei gesti, ma soprattutto sul perché si doveva lavorare in un certo modo, il che ha reso più efficace la memorizzazione.
Ho molto apprezzato l’opportunità che ci è stata data di provare in prima persona alcune fasi della lavorazione, in particolare la realizzazione del campione con il nostro nome, che ha richiesto di effettuare tutto il ciclo produttivo, dalla carteggiatura alla verniciatura, fino all’applicazione della foglia oro/argento, con l’utilizzo di pistole airless/airmix.
Per quanto mi riguarda il corso ha superato le mie aspettative, se proprio devo fare un’osservazione direi che servirebbe qualche ora di pratica in più, passando da 3 a 4 lezioni. Comunque credo che questo sia un corso introduttivo e mi auguro di poter partecipare a un secondo corso.
L’aspetto che più mi è rimasto impresso è l’amore che Marco ha per questo lavoro, che ha iniziato a trasmettermi. Grazie a questa passione ognuno di noi si è sentito coinvolto e incuriosito a capire il perché di quel suo amore.
Non so se intraprenderò poi un percorso professionale in questo settore, ma non lo escludo e comunque questo corso mi ha dato l’opportunità di arricchire il mio curriculum e il mio bagaglio di conoscenze.
Con un secondo corso, entrando più nel vivo di questo lavoro, credo che avrei le idee più chiare sul mio percorso futuro e se questo lavoro e questo settore siano quello giusti per me.
Per ora sono molto entusiasta di aver partecipato e ne ho già parlato con alcuni amici: penso che per incoraggiarli a intraprendere questo percorso ci debba essere di base una propensione per la manualità, l’arte e l’artigianato.
Sono molto attratto dall’artigianato “Made in Italy” e quindi mi auguro che possa ritrovare il suo vecchio splendore, anche se oggi la situazione è molto difficile. Spero comunque che non vada perduto, perché arricchisce culturalmente questo Paese ed è di beneficio per tutti.
In definitiva al corso do un bell’8, perché ha rispettato il programma e superato le mie aspettative. Il personale è stato meraviglioso. Ci era stato detto che ci sarebbero state fornite delle conoscenze teoriche e pratiche, ma non pensavamo che ci sarebbe stata trasmessa anche tanta passione e amore per questo settore. Grazie!”

IL PARERE DEI GIOVANI CORSISTI VERNICIATORI: STEFANO TORNESE

“Come ho avuto modo dire alla consegna degli attestati di frequenza – ha spiegato Stefano Tornese – ciò che ha reso davvero bello e piacevole il corso è stato il sentirsi trattati come se fossimo di casa, come in una famiglia, a partire dai titolari e soci Marco e Andrea, fino alla segreteria e ai dipendenti: questo ha incentivato la voglia di partecipare e ha stimolato ancor di più l’attenzione.
La parte teorica è stata molto interessante, soprattutto perché era condita di immagini e applicazioni finalizzate all’esecuzione della parte pratica. Inoltre l’uso di strumenti e dei prodotti da verniciare, da poter toccare con mano, ci ha permesso di poter capire meglio il funzionamento di ogni tipo di lavorazione.
Per noi giovani, abituati ai social e alle immagini, sarebbe utile aggiungere qualche video, in cui si possa vedere quello che viene spiegato teoricamente, magari con qualche applicazione dei vari tipi di prodotto verniciante e con dettagli su come si deve fare (e non fare) un determinato lavoro, in modo da capire da cosa dipendono i difetti.
Per quanto riguarda la parte pratica sono stato molto colpito dalla capacità di Marco e dei suoi colleghi, grazie ai quali abbiamo potuto cogliere il senso profondo di quello che rappresenta l’artigianato, che non si basa sul lavoro stesso, ma su come lo vivi. E diciamo che questo senso ce l’ha prestato, condividendo con noi la passione per tutte le ore di lezione.
È stato davvero bello, un’esperienza preziosa, che ci ha permesso di dare sfogo alla vena artistica che ognuno ha dentro di sè, ma che purtroppo viene sviluppata poco. Inoltre poter fare un proprio lavoretto ci ha dato modo di provare in prima persona le soddisfazioni che prova un artigiano.
Spero vivamente che ci sarà un secondo corso, che ci permetta di gustare ancora in modo più approfondito questo mestiere, magari con la possibilità di fare qualche lezione in più che possa arricchire la nostra conoscenza in questo settore e permetta di lavorare sulle nostre abilità. Sono davvero soddisfatto e grato dell’occasione che mi è stata data.
L’aspetto migliore di questo corso è l’amore, l’umiltà e l’unità che si respira in azienda, ben lontane dalle sensazioni di conflitto che di solito leggiamo sui giornali. In ogni parola e in ogni azione traspirava l’unità di intenti che ha caratterizzato l’ideazione e la conduzione del corso. E’ stato come vedere applicare il principio biblico: “Quando non ci si consulta i piani falliscono, ma con molti consiglieri si ottengono ottimi risultati” e così è stato, ancora complimenti.
Non so se farò il verniciatore: un secondo corso mi permetterebbe di lavorare in modo più accurato sulle mie capacità e di capire meglio se rientra nel mio “piano di vita”, soprattutto se sarò in grado di sviluppare le qualità artigianali di Marco e dei suoi collaboratori.
Intanto questa esperienza mi permetterà di applicarmi meglio alla cura della casa, grazie anche ai consigli ricevuti durante e fuori dalle lezioni.
Consiglierei questo corso in particolare alle persone a cui piace l’arte e hanno interesse per tutto ciò che riguarda l’artigianato, in particolare quello italiano, fondamentale per il nostro Paese, che tutto il mondo ci invidia, per cui spero che possa tornare allo splendore che merita.
Ancora grazie per la possibilità che ci è stata data, la disponibilità mostrata e per aver messo a nostra disposizione l’intera azienda e tutte le sue risorse, energie e tempo, particolarmente prezioso in ogni attività produttiva.
Non nascondo che ho molto apprezzato anche le pause gastronomiche: i break che ci sono stati offerti hanno permesso di ricaricare le batterie e restare concentrati per tutto il corso!”

IL PARERE DEI GIOVANI CORSISTI VERNICIATORI: ANDREA BOZZETTO

“Il corso per me – ha detto Andrea Bozzetto – è stato fantastico! Marco Saoncella e Andrea Frighetto hanno saputo spiegare perfettamente ogni singolo argomento, oltre ogni mia aspettativa.
Sono rimasto molto colpito dalla parte teorica, in particolare mi ha entusiasmato la loro dedizione al lavoro e la semplicità con cui sono stati affrontati gli argomenti più complessi, rispondendo ad ogni mio dubbio e curiosità.
Purtroppo secondo me tre lezioni non sono sufficienti per apprendere un programma così vasto, per cui sarei lieto e interessato a partecipare a un livello successivo del corso. Nonostante le poche ore a disposizione, ho trovato nuovi spunti che applicherò nel mio lavoro e proprio per questo consiglierei il corso anche a chi ha già esperienza nel settore: non si smette mai di imparare!
Dobbiamo tenere alto il nostro artigianato e le nostre eccellenze, apprezzate in tutto il mondo, la capacità artistica ed artigianale: in una parola, genialità!
Davvero questo corso per me rappresenta una svolta professionale e se dovessi dare un voto senza dubbio sarebbe un 10!”

IL PARERE DEI GIOVANI CORSISTI VERNICIATORI: LUCA CANOLA

“Ho frequentato il corso con la motivazione di verificare un mondo che non conoscevo – ha precisato Luca Canola – quello della verniciatura su legno.
Ritengo che la parte teorica sia stata sufficiente a darci un’infarinatura generale sulle varie componenti dei materiali utilizzati e sulle tecniche di verniciatura, mentre per la pratica penso che sarebbe stato interessante poter lavorare su oggetti più voluminosi, per verificare le nostre capacità di uso delle attrezzature fornite, visto che, come ci è stato spiegato, verniciare su oggetti orizzontali o posti in verticale non è la stessa cosa.
Per questo forse le tre lezioni sono una base che dovrebbe essere ampliata da altre ore di lezione e/o pratica, a cui io sarei interessato.
Prima di frequentare questo corso, il mio impegno era quello di cercare un lavoro come operaio e/o magazziniere, ma non avevo mai pensato ad una professione di questo genere. Ora ho visto che creare qualcosa con le proprie mani o dare nuova vita ad un oggetto vecchio è una cosa che dà soddisfazione, per cui per questo valuterò la possibilità di intraprendere questa strada.
Credo che l’unica cosa che sia mancata è una valutazione da parte degli istruttori delle nostre reali capacità. Non credo che tutte le persone abbiano le caratteristiche per svolgere questo tipo di lavoro, ma sicuramente la preparazione e l’esperienza degli addetti ai lavori li mette in grado di valutare proprio questo aspetto: un giudizio sarebbe stato quindi molto utile.
Consiglierei il corso a chiunque voglia intraprendere una nuova professione, in un ambiente che fa sentire a proprio agio, anche se totalmente nuovo, soprattutto per me che che ho frequentato un istituto tecnico amministrativo.
Credo che l’artigianato sia fondamentale per la nostra crescita economica e la nostra tradizione storica ci consente di avere un ruolo di eccellenza a livello internazionale.”

IL PARERE DEI GIOVANI CORSISTI VERNICIATORI: KATIA MARTINA CARINO

“Corso veramente bello, creativo e coinvolgente! Pensavo di partecipare al classico corso teorico – ha chiarito Katia Martina Carino – e invece mi sono trovata coinvolta in modo attivo dalle lezioni di Marco Saoncella e Andrea Frighetto, che hanno saputo spiegare le basi della verniciatura in maniera chiara anche per chi non fa parte di questo mondo.
La parte pratica fatta in laboratorio è stata la mia preferita, perché mi ha permesso di vedere dal vivo nuovi metodi di lavorazione del legno e della verniciatura, provare attrezzature diverse da quelle che uso di solito e imparare nuove tecniche (tipo quella della foglia oro).
Sfortunatamente 3 lezioni sono poche per poter spiegare tutto quello che c’è da sapere, ma è stato un ottimo inizio, per cui spero di poter partecipare ai corsi futuri, così da poter apprendere ancora di più.
In questa azienda ho visto molto amore per il lavoro e creatività, qualità che non sono proprio comuni, ma che credo siano indispensabili per chi vuole competere sui mercati internazionali.
Sicuramente si tratta di un mestiere non facile, ma che può dare diversi sbocchi in molti ambiti che variano dall’industria, all’artigianato e al commercio.”

IL PARERE DEI GIOVANI CORSISTI VERNICIATORI: AHMED MOHAMED

“Con questo corso ho scoperto un’arte e un lavoro per me completamente nuovi.
La teoria è stata fondamentale – ha precisato Ahmed Mohamed – per comprendere le lavorazioni apprese nella pratica e sono molto soddisfatto di come sono state integrate le due parti, organizzate nei dettagli, per cui non toglierei nulla e anzi mi sarebbe piaciuto che il corso fosse durato di più, per poter approfondire la conoscenza di un lavoro che richiede molte abilità tecniche.
Sono rimasto sorpreso di trovare un ambiente di lavoro pulito e sicuro, con personale competente e motivato, visto che si dice che la verniciatura sia una lavorazione inquinante e pericolosa: evidentemente esiste un modo ambientalmente compatibile per farlo.
Sono molto interessato a partecipare a corsi di approfondimento, perché il lavoro di verniciatura mi è piaciuto, pur non avendo la minima esperienza e conoscenza di questo settore, tanto da pensare di poter intraprendere questa professione in futuro, anche per i suoi aspetti creativi ed artistici.
Mi sono sentito fortunato ad avere avuto la possibilità di poter conoscere da vicino quel Made in Italy di cui si sente sempre parlare, ma di cui vediamo solo il risultato finale, dietro al quale c’è grande impegno, conoscenza ed esperienza.
Come voto finale darei al tutto un bel 10 con lode, anche tenendo conto della gratuità dell’iniziativa.”

IL PROGRAMMA PER I GIOVANI CORSISTI VERNICIATORI

Ogni giornata è stata svolta affrontando sia la parte teorica, sia la parte pratica.
Al termine del corso i partecipanti son stati in grado di realizzare, in autonomia, una mattonella colorata con il proprio nome in foglia oro e argento.
Gli argomenti sono stati i seguenti.
1) Il supporto legnoso: struttura, tipologie, differenze dei vari legni e implicazioni produttive, con la disponibilità concreta delle tipologie di legno più comunemente usate.
2) La preparazione del supporto: caratteristiche chimico-fisiche, con relative prove pratiche della corretta modalità levigatura.
3) Le vernici e la loro funzione
4) La natura chimica delle vernici (poliuretaniche, nitro, acriliche, all’acqua etc);
5) La scelta del ciclo di verniciatura (poliuretanico, acrilico, misto, etc), con le diverse fasi di lavoro (spruzzo, straccio, carteggiatura, tempi, cicli artigianali, industriali, etc) e le relative prove pratiche di applicazione.
6) L’attrezzatura per la verniciatura (pennelli, pistole e cabine, impianti come caroselli, catene, UV), con prove e dimostrazioni pratiche.
7) I difetti della verniciatura, con prove di errore e relative modalità per evitarli.
8) La sicurezza del lavoratore e dell’ambiente, con la prova dei principali dispositivi di protezione individuali (DPI).
9) Le schede tecniche e di sicurezza, con analisi dei prodotti descritti.
10) Le principali normative e certificazioni ambientali
11) Le applicazioni speciali: il ciclo di lavorazione “foglia oro”
12) Il restauro e il ripristino: riqualificazione di un manufatto che di solito è destinato allo smaltimento come rifiuto.
13) I nuovi sviluppi della chimica sostenibile
14) La filiera del mobile: breve storia del settore, evoluzione e attuale situazione (dati economici, fatturati, localizzazione geografica).
15) Conclusioni: approfondimento delle tematiche più interessanti emerse nello svolgimento del corso.

UNO SFORZO COLLETTIVO PER I GIOVANI CORSISTI VERNICIATORI

L’iniziativa ha avuto successo grazie alla sinergia tra varie figure, ruoli e enti, indispensabili per dare continuità:
– l’azienda di Saoncella si è occupata della parte pratica, mettendo a disposizione gli spazi didattici e l’entusiasmo che contraddistingue tutti gli addetti;
– i produttori di vernici, che hanno messo a disposizione i tecnici per la parte teorica;
– il Comune di Casale di Scodosia, fondamentale per il necessario sostegno divulgativo e per dare con il proprio patrocinio una garanzia di valore sociale e di affidabilità all’iniziativa;
– la CNA (Confederazione Nazionale Artigianato), importante per la capacità di comunicazione e per la rappresentatività del mondo imprenditoriale, per dare ulteriore valore, non solo formale, all’attestato finale consegnato ai partecipanti al corso.

RITROVARE LA FIDUCIA NEL MONDO DEL LAVORO, INSERENDO GIOVANI CORSISTI VERNICIATORI

La risonanza dell’iniziativa fra tutti gli operatori del settore, pubblici e privati, grazie ai mass media che l’hanno fatta conoscere a un ampio pubblico, ha avuto un effetto positivo sulla comunità, perché per una volta si è parlato non solo di crisi, chiusure, svendite degli immobili, con la conseguente perdita di entusiasmo degli imprenditori. E’ stata un’occasione per dimostrare una capacità imprenditoriale in grado di diffondere messaggi positivi, in grado di incidere sul fascino e quindi sul futuro del territorio.

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